Matteo Frana

UX Design – Principi fondamentali – Introduzione

Matteo Frana, 26 Maggio 2014

Questo articolo è il primo di una serie di articoli dedicata ai principi fondamentali del design.

Ho iniziato ad interessarmi di user experience design e interaction design qualche anno fa, attraverso un corso online di Billy Hollis che mi ha “aperto gli occhi” verso questo mondo affascinante.
Da allora ho approfondito molto l’argomento attraverso i testi principali del settore (che indicherò man mano in relazione agli argomenti trattati), attraverso altri corsi e direttamente sul campo, con la progettazione delle interfacce delle nostre applicazioni web.

In questo primo articolo introduttivo vorrei sottolineare l’importanza per gli sviluppatori di studiare i principi fondamentali del design.

Oggi viviamo in un mondo che sta cambiando molto velocemente, in particolare per quanto riguarda la diffusione dei device mobili (smartphone e tablet) e delle relative app e per quanto riguarda le novità portate dal cloud computing. Le applicazioni o i giochi per iPad hanno in media una qualità dell’interfaccia molto migliore rispetto alle applicazioni standard “line of business” utilizzate dalle aziende su desktop.

Apple Numbers

Esempio di applicazione per iPad / iPhone (Numbers)

Ritengo che il mondo delle applicazioni gestionali WinForms fatte di “griglie grige” abbia vita breve e che quindi sia necessario per molti sviluppatori iniziare a pensare in modo nuovo. Se fino a oggi è stato sufficiente rendere le cose possibili, in futuro il successo dipenderà dal saper rendere le cose semplici. Gli utenti si aspetteranno che i software funzionino in modo più semplice e abbiano un’interfaccia molto migliore dal punto di vista estetico, così come avviene oggi per le app mobile.

Applicazione line of business grigia

Esempio di applicazione gestionale a “griglie grige”

Per quanto riguarda il cloud computing, l’utilizzo di web API su Cloud (vedi ad es. le nuove tecnologie basate su Node.js) e lo sviluppo di single page applications in Javascript che utilizzano le API via AJAX rendono le applicazioni web sempre più simili ad applicazioni desktop, con tempi di risposta rapidissimi. A questo proposito seguirà su questo blog una serie di articoli sulla tecnologia AngularJS di Google. Anche per le applicazioni web si apre quindi un mondo di nuove possibilità molto interessanti che richiedono un’attenta progettazione dell’interfaccia.

Oggi ad uno sviluppatore viene richiesto di saper scrivere codice ordinato e ottimizzato, di saper utilizzare API, di assimilare nuove tecnologie di programmazione, mentre non viene richiesto di saper progettare interfacce utente eccezionali, graficamente piacevoli, che portino ad un’esperienza utente positiva. Il risultato sono le famigerate datagrid di cui scrivevo sopra. Anche perché nella maggior parte delle software house non esiste una figura preposta a UI/UX design, quindi è il programmatore stesso che progetta l’interfaccia (o, come spesso accade, non la progetta proprio per niente :).

Per fortuna il nostro ecosistema sta cambiando. Come sviluppatori possiamo restare fermi in attesa degli eventi (ed estinguerci!) oppure guardare al futuro, capire le nuove necessità e pianificare un percorso per adattarci velocemente al nuovo ecosistema.

Cambiare chiaramente porta sempre con sé un costo in termini di tempo e di risorse, ma i ritorni possono essere enormi. Le software house che, tramite il design e le nuove tecnologie, saranno in grado di rendere gli utenti più produttivi e soddisfatti, riducendo i tempi di apprendimento e le possibilità di errore, saranno quelle che in futuro avranno successo sul mercato.

Per questo credo fermamente che il futuro sia nel Design, come per altro il successo dei prodotti Apple dimostra ampiamente, e che gli sviluppatori dovranno fare uno sforzo per apprendere i principi base di User Interface design e Interaction design.

Dal prossimo articolo comincerò ad analizzare i principi fondamentali del Design, approfondendo in particolare gli aspetti legati alle interfacce web. Come vedrete però i principi sono universali, derivando in larga parte dalla psicologia cognitiva, e sono quindi applicabili anche ad altri settori e tecnologie. Cominceremo dai principi Gestalt, sviluppati da un gruppo di psicologi tedeschi intorno al 1920.

Naturalmente i vostri commenti su questo articolo sono benvenuti! :)

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